Il computer subaqueo, oltre ad essere una dotazione obbligatoria, deve essere funzionale e visibile.
Il primo computer
Durante il P1 ho acquistato un Cressi Leonardo usato, con il cavo USB per lo scarico dei dati delle immersioni sul PC.
Upgrade
Il computer in sé non mi dispiaceva ma dopo poche immersioni ho capito quali erano le mie reali esigenze:
- display IPS a colori, non riesco a vedere i display LCD
- schermo abbastanza grande da poterlo leggere, senza essere un cinema
- batteria ricaricabile
- collegamento bluetooth per il download dei dati delle immersioni
- supporto di almeno 2 gas
Dopo le solite googlate, ho trovato nell’Aqualung i330R il prodotto ideale. Il cinturino Nato è comodo da indossare, e mi sembra più sicuro rispetto a quelli classici in gomma. Pur non essendo enorme, lo schermo da 2,2" è facile da leggere in tutte le condizioni di luce e da vari angoli.

Custodia
Il computer quando non in uso viene riposto dentro una custodia semirigida per evitare danni.