Muta, guanti, calzari

Umida, ma non troppo

Posted by GP on Sunday, October 15, 2023

La muta, la seconda pelle.

Per il corso P1 ho dovuto prendere un po’ di corsa l’attrezzatura: per la scelta della muta mi sono affidato a un negozio di fiducia di zona. Ho preferito acquistare piuttosto che noleggiare, perché la muta deve calzare come una seconda pelle: se è larga entra molta acqua, con impatto sul freddo; se è stretta rende scomodo il movimento.

Muta umida

Dopo aver provato varie mute, ho scelto la Mares Pioneer da 5mm abbinata a uno shorty Flexa Core da 4mm.

Dopo qualche esperienza di immersione in lago, che non è propriamente caldo, devo dire che la muta tiene bene l’acqua. Pur essendo una umida, a fine immersione l’acqua che è entrata è poca e rimane quella, senza ricambio. In alcune immersioni si è comportata praticamente come una semistagna, l’importante è chiudere bene il velcro sul collo, in modo che la parte morbida plastificata aderisca bene.

Muta + shorty?

La soluzione muta + shorty, rispetto per esempio a una semistagna da 7mm, consente di avere più opzioni:

  • solo shorty per acque calde
  • solo muta per acque fresche
  • muta + shorty per acque fredde

In caso di ulteriore necessità, sotto riesco a farci star anche un rash da 2mm.

Muta da 5mm:

Shorty da 4mm:

Calzari

Ho completato l’outfit con gli ottimi calzari SEAC Basic HD ed i guanti Mares Triglove 3+2 che sono quelli che mi convincono meno, il polso mi sembra fragile.

Calzini

Per le immersioni più fredde indosso anche dei calzini in neoprene da 2mm che riducono al minimo l’ingresso di acqua nei calzari e tengono i piedi al caldo. Poca spesa, tanta resa, fortemente consigliato.

Guanti

Completano l’outfit i guanti Mares Trilastic 3+2. I guanti sono comodi ma li trovo decisamente delicati sul polsino, richiedono cura nell’essere indossati, temo saranno i primi ad usurarsi con l’utilizzo. Non li ricomprerei.