Suburface

Mettiamo via l'abaco

Posted by GP on Friday, November 6, 2026

Subsurface is an open source divelog program for recreational, tech, and free-divers that runs on Windows, Mac, and Linux

Ci sono strumenti che si usano per dovere e strumenti che, una volta provati, ci fanno chiedere: “Ma come facevo prima?”.

Nel mondo della subacquea, l’interfaccia dei software proprietari legati ai singoli computer da immersione è spesso rimasta bloccata agli anni 2000. Poi c’è Subsurface .

Nato da un’idea di Linus Torvalds per ovviare alla mancanza di divelog decenti su Linux, Subsurface è diventato nel tempo un software open-source, multipiattaforma e completamente gratuito. Ogni subacqueo — dal ricreativo al tecnico — dovrebbe averlo installato.

Ma al di là della comodità di avere un unico diario di bordo digitale per tutti i propri tuffi, il vero valore di Subsurface emerge quando lo si porta in aula.

Un laboratorio didattico a portata di click: capire i Gradient Factors

Spiegare a mente o su una lavagna come l’algoritmo Bühlmann ZH-16 gestisca le sovrapressioni tollerate nei tessuti è un conto; mostrarlo graficamente in tempo reale è un’altra storia.

Subsurface integra un modulo di pianificazione (Planner) eccezionale che trasforma la teoria della decompressione in un’esperienza visiva e intuitiva. Usato a fini didattici, permette di far toccare con mano concetti che spesso restano astratti:

Visualizzare i tessuti e la saturazione

È possibile sovrapporre al profilo d’immersione il grafico del compartimento più carico (il tessuto guida) e osservare visivamente come variano la sovrapressione e l’off-gassing al modificare della profondità o della velocità di risalita.

Sperimentare con GF Low e GF High

Cosa succede concretamente se si passa da un setting 30/70 a un 50/85? Invece di fidarsi ciecamente di due numeri sul display del computer, lo studente può simulare lo stesso profilo e vedere come cambia la quota della prima sosta decompresiva (impostata dal GF Low) e quanto si allungano o contraggono le soste superficiali (controllate dal GF High).

Analisi del consumo e SAC Rate

Inserendo il volume delle bombole e le pressioni di carica e residua, il software calcola il consumo medio al minuto (SAC rate) e mostra la curva di consumo del gas lungo tutto il profilo. È il modo più efficace per mostrare agli allievi l’impatto reale di uno sforzo fisico, di un’andatura errata o di un assetto non ottimale.

Confronto dinamico tra profili

Permette di paragonare al volo le differenze pratiche tra una pianificazione basata su Bühlmann (con GF) e modelli a bolla come VPM-B, stimolando discussioni critiche e non dogmatiche su tempi di fondo, TTS e sanzioni per violazione delle quote.

Per chi impara… e per chi insegna

Se stai imparando o cerchi di capire meglio cosa succede al tuo corpo sott’acqua: scaricalo . Scaricare i dati dal computer dopo ogni immersione non serve solo a ricordare “cosa si è visto”, ma a rianalizzare le proprie risalite, verificare la stabilità dell’assetto e capire la fisica dietro i numeri.

Se sei un’agenzia o un istruttore: adottalo nella didattica. Usare Subsurface durante le lezioni di teoria trasforma una serie di diapositive statiche in una sessione dinamica di simulazione. Puoi chiedere agli allievi di pianificare un tuffo, cambiare miscela (Air, Nitrox, Trimix) o simulare uno scenario di perdita di gas per mostrare come varia il piano di riserva.

Un piccolo elefante nella stanza: la resistenza al cambiamento

C’è una nota dolente che vale la pena toccare senza troppi giri di parole. Spesso, nell’ambiente subacqueo, si nota una certa ritrosia da parte di alcuni istruttori — forse non più giovanissimi o semplicemente molto legati a routine consolidate in decenni di insegnamento — nell’adottare e proporre nuovi strumenti digitali.

È comprensibile: “si è sempre fatto così” offre una zona di comfort rassicurante. Tuttavia, l’insegnamento funziona al meglio quando evolve insieme agli strumenti a disposizione. Continuare a spiegare la decompressione moderna basandosi esclusivamente su tabelle cartacee, senza affiancarle a simulatori visivi come Subsurface, significa privare gli allievi di un’opportunità straordinaria per sviluppare una reale consapevolezza decompresiva.

Non si tratta di complicare le cose, ma di sfruttare il meglio che la tecnologia open source mette a disposizione della sicurezza.